Sistema di accumulo energia elettrica: quando conviene?

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Sistema di accumulo energia elettrica: quando conviene?

Diciamo subito che non esiste una risposta universale a tale domanda. Di certo occorre eseguire una accurata VALUTAZIONE ENERGETICA ED ECONOMICA, CASO PER CASO.

Già, caso per caso.

Prima dell’installazione di un sistema di accumulo è necessario valutare in maniera attenta, anzitutto, il profilo energetico della specifica utenza:

– energia PRODOTTA dall’impianto fotovoltaico

– energia IMMESSA in rete

– energia PRELEVATA dalla rete

– energia RICHIESTA dai carichi, ad esempio dai vari elettrodomestici della nostra abitazione

VALUTAZIONE PROFILO ENERGETICO

Tale valutazione non è di certo semplice nè immediata, anche poichè non basta “solo” sapere (o stimare, nel caso in cui ad esempio l’impianto fotovoltaico non sia ancora esistente) la “quantità delle varie tipologie energetiche” sopra citate, ma occorre anche conoscere o stabilire in che modo queste sono distribuite (ovvero spalmate) nel tempo.

E procedere per calcoli sommari, a spanne, come spesso si prova a fare -convinti che i conti della serva funzionino sempre- può indurre in grossi errori di valutazione. Non sono rari i casi di utenti che hanno installato un sistema di accumulo di energia elettrica spendendo svariate migliaia di euro per vedersi poi, a conti fatti (ma guarda un pò), un beneficio economico di 40 euro all’anno…ovvero un tempo di rientro dell’investimento che potremmo conoscere di persona solo se avessimo la fortuna di diventare centenari.

 

Tale errore -ripeto, non raro- è anche semplice da prevedere, se si considerano alcune capestre situazioni che ben conoscono, a posteriori, i malcapitati investitori:

– batterie con capacità di accumulo troppo bassa, insufficiente

– batterie con capacità di accumulo troppo elevata rispetto alla quantità di energia che può essere realmente accumulata

Ovvero, tradotto, soldi spesi inutilmente.

Molto frequente tra le due situazioni è la seconda. Per fare un semplice paragone, sarebbe come acquistare un’affettatrice industriale per tagliare il pane in tavola. Oppure come comprare un trattore per piantare due fiorellini in giardino. Chiaramente esagero.

ERRORI FREQUENTI

Non esagero invece ad affermare che uno degli errori più frequenti quando si pensa ad installare un sistema di accumulo nasce dall’errato “ragionamento” che tanto più grandi sono le batterie, tanta più energia accumulo e tanto meglio è.

Ciò non è sempre vero, anzi.

Se infatti, ad esempio, l’impianto fotovoltaico non produce tutta quell’energia che potenzialmente la batteria è capace di contenere??

Oppure, altro caso: l’impianto fotovoltaico produce tutta l’energia per caricare completamente le batterie ma, contemporaneamente, tutta questa energia è richiesta direttamente dall’utenza, dai nostri elettrodomestici ad esempio. In tal caso, siccome la logica del sistema di accumulo privilegia (per i carichi) l’energia istantaneamente prodotta (cioè se il carico richiede energia e l’impianto fotovoltaico è in produzione l’elettronica del sistema veicola tale energia direttamente al carico poi, nell’ordine, alla batteria e, in ultimo, la riversa in rete), va da sé che batterie nel caso in esame non si caricano mai. Quindi a che serve comprarle “più grandi”? A spendere soldini in più.

Potrei fare altri esempi ma mi fermo qui e ribadisco solo il concetto che PRIMA DI INSTALLARE UN SISTEMA DI ACCUMULO OCCORRE EFFETTUARE UNA ANALISI (UNO STUDIO VERO E PROPRIO) DELLA SPECIFICA SITUAZIONE ENERGETICA DELL’UTENTE, CONSIDERANDO I FLUSSI ENERGETICI NELLE VARIE FASCE ORARIE NELL’ARCO DEI 360 GIORNI ANNUALI.

A SEGUITO DI CIO’ SI DETERMINANO LE CARATTERISTICHE DEL SISTEMA DI ACCUMULO PIU’ APPROPRIATO, OVVERO IL SISTEMA DI ACCUMULO CHE PERMETTE DI MASSIMIZZARE L’AUTOCONSUMO E MINIMIZZARE I COSTI DELL’INTERVENTO.

NON FINISCE QUI: IN ULTIMO, QUESTIONE NON MENO IMPORTANTE, BISOGNA STIMARE IL FLUSSO DI CASSA PRE E POST INTERVENTO.

 

UN PICCOLO ESEMPIO SU COSA CONSIDERARE

Tradotto in soldoni, supponiamo che io sia proprietario di una abitazione in cui vi è già installato un impianto fotovoltaico. Che ragionamento di base devo seguire per valutare se e quanto mi conviene installare un sistema di accumulo energia?

Analizziamo le seguenti situazioni:

  • SITUAZIONE PRE INTERVENTO (PRESENZA IMPIANTO FOTOVOLTAICO SENZA SISTEMA DI ACCUMULO):
  1. SPENDO TOT EURO ALL’ANNO in bolletta
  2. PERCEPISCO TOT EURO ALL’ANNO di incentivo GSE
  3. PERCEPISCO TOT EURO ALL’ANNO dal meccanismo dello Scambio sul Posto

 

  • SITUAZIONE POST INTERVENTO (PRESENZA IMPIANTO FOTOVOLTAICO CON SISTEMA DI ACCUMULO):
  1. SPENDERO’ TOT EURO ALL’ANNO in bolletta (tale importo dovrà essere necessariamente minore dell’importo che spendevo prima senza sistema di accumulo!)
  2. SPENDERO’ TOT EURO ALL’ANNO DI RATA PER PAGARE IL SISTEMA DI ACCUMULO  (suppongo di averlo acquistato a rate)
  3. PERCEPIRO’ TOT EURO ALL’ANNO di incentivo GSE (tale importo resterà invariato poichè legato all’energia prodotta dall’impianto fotovoltaico che chiaramente non cambia se inserisco un sistema di accumulo)
  4. PERCEPIRO’ TOT EURO ALL’ANNO dal meccanismo dello Scambio sul Posto (questo importo sarà ovviamente diverso dal caso precedente, poiché in caso di presenza di sistema di accumulo vengono modificati i flussi energetici. Lo scopo per cui ho comprato le mie belle batterie, infatti, è proprio quello di ridurre i prelievi di energia dalla rete ed utilizzare al massimo l’energia prodotta dall’impianto fotovoltaico, andando a ridurre contestualmente la spesa in bolletta…così facendo però riduco anche l’energia immessa in rete, chiaramente)
  5. PERCEPIRO’ TOT EURO ALL’ANNO DI BENEFICI DOVUTI ALLA DETRAZIONE FISCALE

 

Fatto ciò metto sulla bilancia le due situazioni (OVVIAMENTE DEVO ESSERE IN GRADO DI DETERMINARE QUEGLI IMPORTI!!!) pre e post intervento e vedo se mi conviene e quanto eventualmente mi conviene installare un sistema di accumulo.

 

MEGLIO PREVENIRE CHE CURARE

Qualcuno penserà che lo scrivente sia un pessimista o abbia qualcosa contro i sistemi di accumulo…ASSOLUTAMENTE NO. Sono a favore dell’accumulo di energia in primis perché consente un incremento dell’utilizzo di energia  pulita (visto che proviene dal nostro impianto fotovoltaico) e in secondo luogo perché contribuisce a diminuire la dipendenza energetica dalla rete e a ridurre le spese in bolletta, ma preferisco analizzare QUANTITATIVAMENTE le cose per come sono realmente, CASO PER CASO, senza enfatizzare a priori ed in termini assoluti questioni importanti che possono e devono essere stimate con perizia, per evitare di creare false illusioni o, peggio, indurre in pericolosi investimenti.

Solo in tal modo si riesce a verificare la reale efficacia di un sistema di accumulo energia e a quantificare l’effettiva convenienza del futuro investimento o, in alcuni casi, determinare la non convenienza dello stesso.

Meglio prevenire che curare, diceva qualcuno.

Se ti occorre uno studio preliminare per valutare la convenienza dell’installazione di un sistema di accumulo CLICCA QUI.

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